Villa “La Rondinella” – Buonconvento (SI)

LA LEGGENDA DELLA RONDINELLA.

La documentazione esistente sulla Rondinella, la descrive come uno dei posti più infestati della Toscana, se non dell’Italia intera. La villa si trova a pochi chilometri da Buonconvento, in Provincia di Siena, lungo la Via Cassia.

Una sintesi delle notizie che si trovano sulla villa:

E’ disabitata da anni e si dice che sia infestata da fantasmi, che non vogliono farci abitare nessuno. La villa e’ stata costruita da Luigi Saverio Ricci ai primi del novecento, per la precisione nel 1910. Ricci sembra aver voluto progettare e costruire quella villa con affetto ed amore, cercando di
WhatsApp Image 2016-08-02 at 23.03.36non trascurare neppure i minimi dettagli per renderla decisamente perfetta. La villa si trova sulla Cassia, sulla quale per accedervi bisogna passare da un cancello verde con una strada con il fondo d’erba, oppure dall’entrata secondaria anch’esso chiuso da un cancello con una strada fatta di ghiaia. Arrivati, sopra al portone si legge una scritta di benvenuto “Salve”. Quando Ricci scomparve la Rondinella si trasformò in un luogo d’incontri clandestini per un giuramento che aveva fatto egli in vita, e da qui nacque il mito della piccola villa rafforzato anche da una donna disegnata nella facciata centrale. Dal dopoguerra la Rondinella comincia a diventare luogo di leggende. La prima storia che vi nasce è quella di un camionista che dopo aver dato un passaggio ad una signora, la invita a bere un caffè nella villa. Parlando il camionista versa il caffè sul divano. Il giorno dopo il camionista vi torna ma scopre che la casa è sotto sigilli per un lontano omicidio dal quale poi più nessuno vi avrebbe mai abitato. Il camionista perplesso chiama i Carabinieri i quali sbloccano i sigilli, e entrando si accorgono che la casa è disabitata da tempo ma il camionista si accorge che sul divano vi era quella terribile macchia di caffè. Anche se nella villa non ci siano mai stati omicidi, entrando si scorge quel brivido di disagio che molte volte si trasforma in paura. Alcune persone entrando nella villa si sentirono tirare addosso terra e sassi ma senza capirne la provenienza. Un’altra storia sarebbe quella di alcuni ragazzi, che essendo in “gita”, si sarebbero fermati una notte a dormire nella villa. Nella notte uno di loro si sarebbe svegliato a causa di un rumore di catene e affacciandosi alla finestra avrebbe visto una sagoma verde che chiudeva il cancello. Gli unici abitanti di questa villa si dice che sarebbero gli sfollati in tempo di guerra, ma non e’ possibile ricostruire la verità di eventuali decessi, né tanto meno sapere se vi furono interventi delle forze naziste nella zona. “

SOPRALLUOGO DEL 19/4/2015

Siamo arrivati alla Villa in un pomeriggio soleggiato. Temperatura ideale, luce perfetta.

Sulla strada, prima di arrivare,  a circa due km di distanza dalla Villa, abbiamo cominciato a sentire qualcosa di indefinito. Io, “A” ho sentito il solito (diciamo così) brivido sul lato sinistro del corpo. “S” era inquieta. Abbiamo lasciato la vettura nell piccolo parcheggio a poche decine di metri dalla Villa, e ci siamo incamminati verso la strada statale con l’intenzione di avvicinarci.